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L’HO VISTO CON LE MIE MANI

L'HO VISTO CON LE MIE MANI

Marco Pennati

L’HO VISTO CON LE MIE MANI

Una storia straordinaria, che parla all’anima oltrepassando qualsiasi barriera.

Anche quella del buio.

Federico è un bambino pieno di vita e di risorse, nonostante un’infanzia trascorsa nel più totale degrado, fatta di umiliazioni, violenze e nessuna considerazione umana. A soli dodici anni decide coraggiosamente di abbandonare la sua casa-prigione, i suoi genitori biologici, di scappare da quelle persone “che avevano sequestrato i suoi sogni e li avevano gettati in pasto ai porci”. Lascia la sua città e prende un treno diretto in Toscana, nella splendida Val d’Orcia, alla ricerca di uno zio mai conosciuto che possa prendersi cura di lui. Ha così inizio la sua avventura, piena di incontri e di affetti veri, di solitudini e dolori silenziosi, ma anche di duro lavoro e di soddisfazioni. Conosce la Famiglia in persone e posti inaspettati, l’amore incondizionato, il dono della Natura. Mette in gioco ogni lato di se stesso, unendo il timore al coraggio senza mai arrendersi. Scopre un mondo, una dimensione parallela completamente sconosciuta prima. Capisce “che non poter vedere può essere un dono, come imparare a parlare o a camminare in età adulta”. E impara a parlare, ad ascoltare, a vedere con le sue mani.

COPennati

Marco Pennati (Gorgonzola, 1974), di professione bancario e appassionato di fotografia artistica, sposato con due figli, è alla sua prima prova letteraria.

 

Guarda il book trailer creato dall’autore

 

 

 

Prima edizione: gennaio 2014

Pagine: 144

Formato: 14 x 21

Brossura con risvolti

Prezzo: € 12,90

Isbn: 978-88-97879-11-4

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IO NE HO VISTE COSE…

IO NE HO VISTE COSE...

Daniele Soffiati

IO NE HO VISTE COSE…

DIZIONARIO DELLE CITAZIONI CINEMATOGRAFICHE

Di libri dedicati alle battute più famose della Settima Arte ne sono stati pubblicati a bizzeffe. Per la prima volta si potrà però sfogliare un vero e proprio Dizionario delle citazioni cinematografiche. Una raccolta enciclopedica completa, suddivisa in centinaia di voci dalla A alla Z, per soddisfare ogni tipo di curiosità legata ai propri film del cuore, dai grandi classici del passato agli ultimi straordinari successi della stagione in corso: capolavori, commedie, drammi, action-movies, pellicole d’essai. Daniele Soffiati, critico cinematografico e autore umoristico, ha creato uno strumento indispensabile ed efficace per tutti gli appassionati di cinema e per chiunque voglia divertirsi a ritrovare e scoprire le frasi celebri o i dialoghi più belli pronunciati sul Grande Schermo.

La scrittura del cinema, dovendo vivere nuda, di luce propria, deve possedere alta qualità. I titoli più visitati da questo “dizionario” appartengono a gente che la scrittura la conosce: Woody Allen, Philip K. Dick, Stephenie Meyer; ma anche a sceneggiatori con una qualità da romanzieri come Suso Checchi D’Amico e Age&Scarpelli. È un assunto, ed è una verità, che la scrittura prevalga sul cinema – il dato è impietoso: non esistono libri tratti da film ma solo film tratti da libri – e in questo testo si accredita una parte di scrittura nobile, che sa difendersi da sola. Poi c’è la massa maggiore dell’iceberg sotto la punta. Migliaia di citazioni “da cinema”, senza nobiltà ma certo divertenti, e divertire è la prima opzione del cinema.

Pino Farinotti

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Daniele Soffiati è nato a Mantova nel 1974. Critico cinematografico, ha collaborato con Radio 105 e Radiobase ed è uno degli autori storici dell’Agenda Comix. Ha scritto diversi libri dedicati al cinema e alla Tv, tra i quali Lupu ululà e castello ululì. Le migliori battute del cinema (Comix 2004 e Mondadori 2006) e Che cavolo stai dicendo, Willis?! Da Arnold al Dr. House, le migliori battute dei telefilm (Mondadori 2008).

ACQUISTALO ON LINE

Prima edizione: novembre 2013

Pagine: 312

Formato: 13,5 x 21

Brossura con risvolti

Prezzo: € 18,00

Isbn: 978-88-97879-09-1

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Novità in arrivo…

Dal manuale di seduzione della Bruttina

a quello per il maschio a lunga conservazione.

Marina Savarese, Come tenersi un uomo, Ink

dal 30 maggio 2013 in tutte le librerie!


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Un insolito tepore autunnale

Un insolito tepore autunnale

Elisabetta Pierri

UN INSOLITO TEPORE AUTUNNALE

Sullo sfondo di una Roma voluttuosa e avvolta nel tiepido clima d’autunno si intrecciano le storie e i destini di Alberto e Annalisa, dei loro due figli adolescenti, di Greta e Francesco, di Sara, di Amal/Valentina e di Antonio, tutti accomunati da un percorso intimamente tormentato e individuale che li porterà alla scoperta e all’accettazione di se stessi, del proprio corpo, dei propri desideri e di ciò che è davvero importante nella propria vita. Le trasgressioni extraconiugali di Alberto e Annalisa li inizieranno a piaceri inaspettati e sconvolgenti; Rainer e Sofia, nell’esplorazione reciproca dei corpi, libereranno quell’ansia – così tipica dell’adolescenza – di acquisire una specifica identità; Greta e Francesco ritroveranno l’affiatamento di coppia nella tenerezza primordiale della cura dell’altro. A smuovere il torpore della spesso piatta quotidianità sono non solo le pulsioni, i ricordi e le fantasie erotiche dei personaggi, ma anche avvenimenti inconsueti e imprevisti e altri personaggi che incrociano le vite dei protagonisti come binari che si sovrappongono per poi allontanarsi per sempre. Così la giovane e brillante Sara, piombata all’improvviso nella vita di Annalisa per caricarla d’emozione; così la sex-worker/studentessa Amal/Valentina che soggiogherà Alberto con le sue grazie e con la storia della sua vita; così ancora Antonio, attempato e melanconico signore che, dopo aver giocato al sesso virtuale con Greta, accetterà serenamente di invecchiare.

Raffinata e potente sensualità in cui si uniscono le varie forme del desiderio. Elisabetta Pierri tratta argomenti delicati: amori gay, un incesto, una relazione con una prostituta, tradimenti e sesso virtuale, proteggendo però i personaggi da facili giudizi, trasmettendo al lettore tutta l’umanità che pervade le loro azioni.

Un esordio straordinario, una scrittura avvolgente, un immaginario erotico ricco di sfumature.

 

Pierri_Piatto

 

Elisabetta Pierri è nata a Sarzana nel 1975. Vive e lavora a Roma, dove inoltre scrive poesie e si occupa attivamente di femminismi e questioni di genere. Questo è il suo primo romanzo.

 

CODICE ISBN: 978-88-97879-03-9

FORMATO: 14 X 21

CONFEZIONE: brossura con risvolti

PAGINE: 168

PRIMA EDIZIONE: Aprile 2013

PREZZO: € 14,00

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Ascoltavo le maree

Ascoltavo le maree

Guido Mattioni

ASCOLTAVO LE MAREE

Un “io narrante” italiano intimamente smarrito, ma in cerca di una nuova vita. Un’antica città americana del Vecchio Sud ospitale con i vivi e con i propri amati fantasmi. Una fioraia che adora le scarpe e venera il prossimo. Il culto dell’Amicizia e la religione del Ricordo. Un gatto pescatore che non si allontana mai dal suo molo né dai propri simili, animali dalla profonda saggezza. Un ricco eccentrico divenuto tassista per noia e psicologo per vocazione. Una statua che sa ascoltare e un vecchio afroamericano che si interroga sui grandi misteri della vita. Un sindaco rispettato, pur se senza municipio.  Con altri coloriti personaggi si incrociano su uno scenario dove il blu argentato di un grande fiume e delle maree oceaniche si fonde ogni sei ore con il verde di una Natura dalla struggente bellezza. E tutti, insieme, danno vita a una favola moderna e senza confini nella quale sogno e realtà si fondono. Il diario di viaggio intimo nell’anima di un uomo alla riscoperta di se stesso. Una struggente evocazione del dolore e la gioiosa affermazione della vita.

Una favola adulta che commuove e fa sorridere.

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Un romanzo che affronta il lutto e la rinascita, ambientato e in fondo anche dedicato a un “altrove da Milano”, nel Vecchio Sud degli Stati Uniti, a Savannah, storica e bellissima cittadina costiera della Georgia. Qui il protagonista del romanzo fa ritorno dopo la perdita della moglie Nina, per cercare di ritrovare se stesso in un luogo che avevano amato e conosciuto profondamente in due, nel corso di innumerevoli viaggi e durante lunghi e spensierati soggiorni in casa dei tanti loro amici locali. Savannah non è però solo la cornice della storia, ma fin dalle prime pagine è una protagonista vera insieme alle “altre donne” dell’autore, compresa Madre Natura. Un romanzo intimamente femminile, in cui scopriamo un’America lontana e vicina, che sa offrire risposte a domande nate in un altrove da cui non si può fuggire. Dall’edizione digitale a quella cartacea: il libro è uscito prima in ebook in lingua inglese con grande successo di vendita e critica negli Stati Uniti. Finalista (unico libro italiano su mille partecipanti) sia ai Global eBook Awards 2012 di Santa Barbara, California, sia agli USA Best Book Awards 2012 di Los Angeles. In edizione originale è stato adottato come libro di lettura e di esercitazione dal Dipartimento di Lingue Moderne e Classiche della Georgia State University.

 

Ascoltavo le maree è innanzitutto una storia tragicamente bella. Per uno strizzacervelli potrebbe essere il diario di una lenta elaborazione del lutto. Per il critico letterario il romanzo di formazione a una seconda maturità. Per me resta un’affabulazione, fantastica e da manuale insieme, su come ognuno di noi possa riemergere scoprendo la preziosità delle piccole cose senza seppellire il ricordo di quello che si è stati. E ritrovando, nella curiosità per gli altri, se stessi.

(Toni Capuozzo, vicedirettore TG5 e conduttore di “Terra!”)

 

Guido Mattioni è nato a Udine nel 1952, vive a Milano dal 1978 e dal 1998 è cittadino onorario di Savannah, in Georgia, la località americana dove ha ambientato questo romanzo. Da giornalista ha ricoperto quasi tutti i ruoli professionali: cronista e caporedattore, vicedirettore e inviato speciale. Se potesse rinascere, vorrebbe fare lo chef. È sposato con Maria Rosa, medico oncologo. Questo è il suo primo romanzo.

ACQUISTALO ON LINE

CODICE ISBN: 978-88-97879-05-3

FORMATO: 14 X 21

CONFEZIONE: brossura con risvolti

PAGINE: 216

PRIMA EDIZIONE: Marzo 2013

PREZZO: € 14,00


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Il sacro e il propano

Il sacro e il propano

Ettore Ferrini – Gabriele Moretti

IL SACRO E IL PROPANO

Con un contributo speciale di Mario Cardinali, direttore de Il Vernacoliere

Il Propano è inodore, incolore, praticamente invisibile. Il Sacro, pure.

Il Propano viene usato dalla nostra società per uso sia domestico sia  industriale. Il Sacro, pure.

Il Propano è composto di vari elementi tossici ed è distribuito un po’ ovunque. Il Sacro, pure.

Il Propano trova impiego anche come propellente ed è stato causa di numerosi conflitti internazionali per ottenerne l’esclusiva. Il Sacro, pure.

Nondimeno, nell’immaginario collettivo questi due perniciosi elementi raramente vengono associati. Gli autori, in questo volume, si propongono coraggiosamente

di mischiarli e di ottenerne un’inedita miscela altamente esplosiva, indi per cui

non solo se ne scoraggia l’acquisto ma si consiglia caldamente di tenersene a debita distanza, specie se siete adusi al consumo di ostie consacrate o se vi perde lo Zippo.

Sulla scia del successo di Non ho niente contro i preti. Altrimenti l’avrei già spruzzato dappertutto…  di Ettore Ferrini, pubblicato con grande successo nell’estate 2012, continua l’operazione iconoclasta a tutto tondo dei due autori e creatori della rivista satirica Gli Arroganzini, con storie brevi, vignette, aneddoti e perfino una parodia enciclopedica dei personaggi biblici.

LA SATIRA PIÙ CORROSIVA,  ICONOCLASTA E IRRIVERENTE

 

Ettore Ferrini e Gabriele Moretti sono una coppia di fatto (non di fatti…, e comunque lo sono solo nella vita artistica, perché in quella reale sembra che abbiano molto successo con le donne). Il primo vive all’Isola d’Elba, il secondo “in continente”, a Cecina. Nel 2011 hanno creato il mensile satirico Gli Arroganzini. Le loro pagine personali, oltre alla pagina cult Vistracaonpetto, hanno migliaia di fan su facebook.

CODICE ISBN: 978-88-97879-04-6

FORMATO: 13,5 X 21

CONFEZIONE: brossura con risvolti

PAGINE: 144

PRIMA EDIZIONE: Febbraio 2013

PREZZO: € 12,90


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Ink. Il nuovo marchio editoriale fuori degli schemi

INK come inchiostro, elemento primordiale della comunicazione scritta, materia in cui prendono sostanza le nostre parole. E questa volta sono parole di satira, ironia, goliardia, leggerezza, creatività, fantasia.

Fondata e diretta da Francesco Bogliari, INK Edizioni fa parte del gruppo Media & Co, già titolare degli altri due marchi Metamorfosi Editore (letteratura, poesia, arte, nato nel 2009) e Mind Edizioni (economia, politica, società; nato nel 2010).

Il marchio, lanciato nel luglio 2012, pubblica testi di satira, varia, manualistica “leggera”. Dal 2013 pubblicherà anche narrativa.

Ecco i primi titoli pubblicati nel 2012:

  • Le osterie e altre cazzate (luglio 2012)
  • Non ho niente contro i preti… (luglio 2012)
  • La bruttina che conquista (ottobre 2012)

 


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Non ho niente contro i preti…

Non ho niente contro i preti...

LA PIÙ CORROSIVA SATIRA ANTICLERICALE, NEL SEGNO DE “IL VERNACOLIERE” E DELLA DISSACRANTE GOLIARDIA TOSCANA

Un libro forte, quasi blasfemo, razionale. Che fa ridere e pensare. Un autore geniale, firma del Vernacoliere, che vive su uno scoglio chiamato Elba… Un cavaliere bianco che si aggira in internet con diecimila fan scovando e denunciando siti contro i diritti umani.

Ettore Ferrini

NON HO NIENTE CONTRO I PRETI altrimenti l’avrei già spruzzato dappertutto

Dal sanguinario Yahweh a Hello Kitty, ogni forma di idolatria è bandita, smontata, distrutta. Un libro “forte”, quasi blasfemo, ma essenzialmente razionale. Un libro contro il pensiero magico, quello che ci dice fin da piccoli che “Dio è buono” (e quando ha distrutto Sodoma e Gomorra non c’erano bambini?…). Un libro che si fa delle domande quasi banali nella loro evidenza, però se le fa. Che non ha paura di dire cose che suonano come bestemmie e di sfidare i molti benpensanti che bestemmiano tutti i giorni diversamente. Un libro che usa l’iconoclastia per distruggere personaggi considerati santi senza sapere perché. Un libro che già dalla copertina (Gesù sul simbolo del nucleare) lancia un messaggio forte. Un libro che fa anche tanto ridere. E ce n’è bisogno. Sono risate vere, consapevoli e amare. Ma oggi sarebbe difficile ridere diversamente. una summa theologiæ del Ferrinipensiero, qui riassunto in un compendio di goliardate, analisi semiserie di testi sacri e vignette al limite della blasfemìa. Attraverso nobili scritti e stupefacenti elaborazioni grafiche si propone come il manoscritto più iconoclasta della storia dopo L’Anticristo di Nietzsche e –ovviamente – 100 colpi di spazzola di Melissa.P. Un libro che potreste mettere tra l’Etica Nicomachea e Paperinik il diabolico vendicatore. No, non è uno scherzo, ci sta. Perché dietro lo sberleffo e la mancanza di rispetto c’è un atteggiamento schiettamente morale. Sì perché sotto “il Ferrini”, ideatore e guru della pagina face book “vistracanpetto” che conta diecimila fan, c’è un cavaliere bianco che si aggira in internet scovando, denunciando e boicottando fino a farli chiudere, siti dichiaratamente nazisti.

Ettore Ferrini è nato e vive su uno scoglio conosciuto come Isola d’Elba. È il fondatore della Web-Community “Vistracàonpetto” (10.000 iscritti), autore dello storico mensile livornese “Il Vernacoliere” e de “Gli Arroganzini”, rivista satirica nata nel 2012.

CODICE ISBN. 978-88-97879-00-8

FORMATO: 13,5 X 21

CONFEZIONE: brossura con risvolti

PAGINE: 144 (di cui 8 a colori su carta patinata)

IN LIBRERIA: 11 luglio 2012

PREZZO: € 14,00


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Le Osterie e altre cazzate

Le Osterie e altre cazzate

In tempi di satira sdentata che non morde i protagonisti e i responsabili della Crisi, solo un paraponzi ponzi pò ci salverà. O ci farà morire dal ridere. Dopo 18 anni, 10 edizioni, 60.000 copie vendute, tornano in libreria, per la prima volta riunite insieme, senza censura, tutte le Osterie raccolte con cura e sollazzo da un maestro dell’antica arte del cazz… eggio.
Le godutine in rima di Nerone e Messalina, la storia della scorreggia nei secoli, la turpe confessione del terribile padre Formica, e un sacco e una sporta di altre amenità assortite. Canzonacce brutte, sporche e cattive (quasi un film di Sergio Leone) rivisitate a posteriori (il doppio senso è voluto) in un’operazione assieme ironico/vintage e tremendamente seria.
Un libretto indispensabile per studenti, goliardi, ragazzine probe e ragazzacce cattive, fanatici del karaoke, intellettuali e libertini, da cantare in coro o da soli, con la chitarra o senza accompagnamento, in sordina o a voce spiegata. Un librazzo da mettere in bella mostra, nascondere nello zaino o ficcarsi… in tasca.

Budello Budelli è lo pseudonimo di uno scrittore italiano, uno qualsiasi. È stato anche autore e curatore de Le nuove osterie con nuovissime cazzate, Il Budelliere, Il manuale degli insulti e Tua sorella! Vive come può, dove può e in fondo non deve venirlo a dire a voi, eh.

Illustrazioni di Enrica Mannari

CODICE ISBN: 978-88-97879-01-5

FORMATO:12×16,5

CONFEZIONE: BROSSURA CON RISVOLTI

PAGINE: 96

IN LIBRERIA: 11 luglio 2012

PREZZO: € 9,50

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